
Ad un'azienda che volesse entrare nel mondo web 2.0 non consiglierei assolutamente di affidarsi ad una piattafarma come Facebook. Soprattutto nel caso il target siano persone ben identificate, non i consumatori di un prodotto per intendersi, ma gli utilizzatori di un servizio come un centro fitness.
Il vantaggi in definitiva sono solamente due: la gratuità e la popolarità. Di contro ci sono molte motivazioni che limitano e rendono difficoltoso l'utilizzo. Prima di tutto occorre considerare che la piattaforma è generalista quindi ha una struttura rigida e non permette, come comprensibile, personalizzazioni. A meno che non si ricorra ad applicazioni esterne che non è banale realizzare, anzi direi che risultano di una complessità notevole anche a causa della scarsa qualità di documentazione e strumenti. Il supporto poi è quasi inesistente, sia a livello di utente finale che tecnico.
Ma procediamo con ordine. L'iscrizione al forum tecnico era bloccata per un errore ed inutile è stato l'invio di una serie di mail di sollecito. Solo quando infine ho segnalato personalmente l'errore a Nick, un membro dello staff tecnico di Facebook, sono riusciti a risolvere il problema dopo circa una settimana di tempo. Niente male come servizio tecnico di supporto considerando che gli sviluppatori nel mondo sono quasi 2,5 milioni e sono dovuto ricorrere ad una raccomandazione per risolvere un banale errore del form di iscrizione.
Ma questo è nulla in confronto al fatto che Facebook limita le attività che si possono fare nella piattaforma quali: invio di mail, richieste di amicizie, messaggi nelle bacheche, ricerche.
Il bello è che non viene specificato quali sono i limiti di queste attività ed il supporto non fornisce ulteriori indicazioni in genere. Se, per ipotesi, non fosse possibile effettuare più di dieci richieste di amicizia in un giorno, non sarebbe sufficiente inserire un blocco quando un utente arriva all'undicesima richiesta? No, troppo semplice, ti inviano un avviso e se continui ti disabilitano l'account. E poi, che senso hanno questi vincoli? Per assurdo un utente potrebbe effettuare dieci richieste tutti i giorni perchè non ha niente da fare, mentre chi magari ha solamente un'ora nell'unico giorno libero della settimana non può effettuare la sua undicesima richiesta di amicizia.
C'è da considerare inoltre che, sebbene il sito si presenti in lingua italiano, e che ci siano oltre 6,5 milioni di italiani iscritti la guida non è in italiano, esistono solo le faq dove altri utenti rispondono al posto dello staff. Anche il supporto, inutile dirlo, non viene fornito in lingua italiana. Penso che in molti si troverebbero in difficolta nel caso che il loro account venisse disabilitato come è accaduto a me (e non sono il solo ve l'assicuro).
Contatti, e-mails, amicizie, gruppi, applicazioni svaniti di colpo e senza sapere precisamente il motivo. Veramente frustrante, anche se si tratta di attività puramente a carattere personale. Per un'azienda invece sarebbe inaccettabile, anche se avere una pagina di presenza è senz'altro utile.
In questi ultimi anni abbiamo visto la rapida crescita di piattaforme, dove aziende hanno investito tempo e denaro, quali Second Life e MySpace, ma abbiamo visto anche il loro rapido declino. Facebook è ancora in crescita ma il numero degli utenti scontenti cresce continuamente (a ragione) per varie motivazioni. A parte la questione inerente la disabilitazione degli account, la piattaforma non offre molte funzionalità basti pensare alle difficolta di effettuare ricerca di profili in generale o all'interno di un gruppo.
Non tutti sanno che per effettuare una ricerca è necessario entrare nel profilo di un utente e cliccare nel testo di risposta di un campo (sperando che sia quello corrispondente al vostro criterio), in alternativa ci si può costruire l'URL a mano (comodissimo). Comunque una volta arrivati alla lista delle persone è possibile specificare altri criteri quali sesso, età, orientamento politico e religioso ma non la provincia di residenza, molto utile direi.
Facebook ti aiuta a mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita.
E proprio questo il problema, il portale può essere utile a rintracciare persone che già conosci ma purtroppo non risulta uno strumento molto utile per fare nuove conoscenze.
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